Yoga in Inverno

Lo Yoga può aiutarti a tenere lontani i malanni di stagione e godere con serenità dei mesi invernali
Qui di seguito troverai alcuni consigli su come fare yoga in inverno, e di alcune posizioni in particolare che ti aiuteranno a mantenere l’equilibrio corpo-mente.
Secondo l’ayurveda, la stagione invernale è associata a Kapha Dosha
Una tipologia di costituzione formata dall’unione dell’elemento acqua e dell’elemento terra, e che ha la caratteristica di essere pesante, lento, freddo, statico e denso.
Kapha è il Dosha responsabile del sistema immunitario e della circolazione dei liquidi nel corpo. Si occupa inoltre della resistenza dei tessuti e della lubrificazione delle giunture, apporta umidità alla pelle, favorisce la guarigione delle ferite, e dona forza, vitalità, energia e stabilità.
Se questo Dosha non è in equilibrio, si è più propensi ad ammalarsi e si manifestano raffreddori, sinusiti, problemi alle vie respiratorie, eccesso di muco, ma anche debolezza delle articolazioni, tristezza e vulnerabilità emotiva.
La pratica dello yoga può aiutarti a  mantenere Kapha in equilibrio
Andremo a prediligere posizioni associate ai reni, alla vescica, all’apparato circolatorio e linfatico. Ma anche praticando posizioni per rafforzare le gambe, ovvero i nostri collegamenti con l’elemento terra ed il primo chakra, Muladhara
Per alleviare  l’eccesso di muco, è bene scegliere posizioni e pratiche di respirazione che aiutano ad aprire il torace, e che favoriscano il decongestionamento delle vie respiratorie.
L’aggiunta delle spezie ai tuoi piatti ti aiuterà a mantenere Kapha in equilibrio aiutando il fuoco digestivo
Sarebbe utile praticare anche delle posizioni che vadano ad attivare gli addominali o qualche ciclo di saluto al sole

YOGA
La stagione invernale è un ottimo momento per rallentare il ritmo della pratica e creare resistenza fisica. Approfitta di questi mesi per rigenerarti profondamente, praticando in modo più lento e aumentando i tempi di mantenimento e ascolto di ogni asana.
E’utile in questo periodo pensare ai propri obiettivi e progettare il futuro. E’ questo il momento ideale per praticare apan mudra un gesto delle mani che aiuta a fare chiarezza mentale ed ha un potente effetto depurativo sul fegato e antinfiammatorio sulle vie urinarie.
Questa stagione è ottima per il raccoglimento e l’introspezione
Ricordati di pronunciare all’inizio e alla fine della tua pratica, il tuo proposito positivo,sankalpa.

Asana per l’inverno
Ecco le posizioni più efficaci in questo periodo
Posizione del Guerriero I (Virabhadrasana I)
sviluppa radicamento al suolo
 stimola l’energia del primo chakra e dell’elemento terra
rafforza tutto il corpo, in particolare piedi e gambe che nello yoga rappresentano le nostre radici.
Aiuta inoltre a sviluppare forza interiore e ad aumentare l’autostima.

Posizione del cammello (Ustrasana)
stimolante e tonificante sui reni
Attenzione: Se soffri di problemi alla schiena come: ernia al disco, protusioni discali, cifosi, lombaggine, esegui la posizione solo accennadola come spiegherò durante le lezioni
Se soffri di problemi cervicali, evita di lasciar cadere il collo indietro.

Posizione della Candela (Sarvangasana)
Come abbiamo detto in precedenza, l’inverno è la stagione associata all’elemento acqua, e quindi ai sistemi che nel corpo regolano i liquidi come i reni, l’apparato circolatorio ed in particolare il sistema linfatico.
La posizione della candela è molto utile per stimolare i reni, l’apparato circolatorio e il sistema linfatico, poiché in questo sistema, la linfa viene spinta dall’azione dei muscoli.
Mettendoci a testa in giù, facilitiamo il percorso dei liquidi che dalle gambe ritornano verso il torace e i linfonodi, dove vengono depurati, contribuendo al processo di eliminazione delle tossine.
Questo asana non è indicato se soffri di ipertiroidismo, alta pressione, cardiopatie, infezione agli occhi o alla gola, sinusiti, otiti, ascessi o sclerosi dei vasi cerebrali.
Inoltre, durante il ciclo mestruale, alcune donne preferiscono evitarlo. 


SALUTO ALL'INVERNO (Lo apprenderemo durante le lezioni)

MUDRA
Poiché l’inverno, oltre al freddo, porta quasi sempre con sé anche un pizzico di tristezza e malinconia, trovo che sia utile, di tanto in tanto,dedicarsi alla pratica del MUDRA DEL SOLE Questo fantastico gesto delle mani è utile per combattere la tristezza, la stanchezza e in generale gli stati d’animo tendenti alla depressione.

Questo mudra si forma mettendo il polpastrello dell'anulare su quello del pollice. Farlo vi dà energia rivitalizzante, forza del sistema nervoso, buona salute e il potere vincente. La qualità dell'anulare è associata al Sole o Urano. Il sole rappresenta energia, salute e sessualità. Urano sta per la forza del sistema nervoso, l'intuito e il cambiamento.

PRANAYAMA
Per combattere il freddo e mantenere la temperatura del corpo adeguata in particolare il Surya bedha pranayama è molto riscaldante ovvero la Respirazione del Sole: .
Questa tecnica stimola la narice destra, quella in cui, secondo lo yoga, sfocia il canale energetico Pingala,  quello positivo, creatore, generatore di energia, ed associato all’energia del sole.
Un altro utilissimo pranayama  è Kapalabhati per aumentare l’energia nel corpo e riscaldarlo prima della pratica.
Kapalabhati è anche chiamata “respirazione del fuoco” , ha un effetto purificante sui polmoni, che equilibra e rinforza il sistema nervoso, che tonifica gli organi digestivi e che elimina la sonnolenza.
Vedremo insieme queste tecniche durante le lezioni


Namaste
Crishanti